Allegro Italiano Hotel

Un nuovo concept di opsitalità

Cliente
Privato
Anno
2012
Luogo
Milano Linate
Tipologia
Concorso
Foto

 

L’approccio progettuale per il nuovo ALLEGRO ITALIANO HOTEL è finalizzato a proporre una tipologia di hotel eventualmente ripetibile in differenti luoghi e situazioni.

Il tema ha richiesto inevitabilmente uno studio approfondito e un confronto comparativo con le catene di alberghi low-cost esistenti sul mercato, le quali strutture non contengono alcun rimando al contesto di riferimento. Questa scelta produce un doppio effetto: da una parte i viaggiatori abituali si ritrovano in un ambiente conosciuto e, in quanto tale, rassicurante; dall’altra però non vengono percepiti dal visitatore i caratteri peculiari del territorio circostante, che si sente ospite in un “non luogo”.

 

La nostra proposta è quindi quella di innestare su un layout ripetibile e caratterizzante la catena di hotel. Che consente di rendere riconoscibile il brand ALLEGRO ITALIANO, favorendo l’orientamento e la fidelizzazione degli elementi distintivi legati al contesto specifico e al territorio circostante, che vadano ad incidere in modo determinante sull’atmosfera di quello specifico hotel.

La palazzina in cui sorgerà l’hotel è della seconda metà del secolo scorso ed è inserita all’interno del tessuto urbano produttivo ad est di Milano.

Un primo rimando importante e significativo in relazione allo “stile italiano” è stato quindi individuato proprio nell’azienda che ha occupato la palazzina, Baruffaldi, casa produttrice di occhiali sportivi.

STILE ITALIANO: capacità critica di valorizzare elementi del passato e dell’esistente per costruire e impreziosire il futuro.



Si è scelto per il progetto il “Photoshop effect”, efficace espressione per descrivere la trasformazione del paesaggio architettonico e urbano ad opera dell’invasione di immagini digitali, non solo per fini comunicativi, ma anche come nuovo “materiale da costruzione” di un linguaggio spontaneo e immediato. Istantaneo è l’aggettivo che per primo viene in mente per esprimere la facilità con cui è possibile “mappare” qualsiasi superficie con le immagini selezionate; fotografie e figure che non conoscono limiti di applicazione e relativa collocazione in ogni contesto. Le tecniche di riproduzione digitale regalano una libertà totale di scelta del soggetto. Questa condizione di assoluta libertà diventa uno stimolo alla creatività, il soffitto delle stanze diventa un moderno “affresco digitale”, ottenuto con gigantografie tratte da fotogrammi; anche il formato, l’intera superficie del soffitto, ricorda le dimensioni dello schermo cinematografico e ci porta a pensare che presto non ci accontenteremo di immagini fisse.


Tre le direzioni del progetto:

DIVERTIMENTO, agire su un layout distributivo evoluto e particolare, in grado di produrre relazioni spaziali inconsuete, e su una comunicazione grafica colorata e quasi irriverente.

DINAMICITA’, le scelte architettoniche di layout planimetrico e di dettaglio consentiranno una grande flessibilità nella modulazione e nella trasformabilità degli ambienti.

CONVENIENZA, la scelta di materiali semplici e la volontà di lasciare leggibile “la storia” dei manufatti consentono di ridurre i costi di realizzazione, mentre lo studio delle dinamiche di relazioni spaziali interne e le scelte distributive consentono di ridurre il personale e la manutenzione ordinaria, ottimizzando il rapporto prezzo/servizio erogato.


CREDITI
Progettazione d’interni: OperArt