I piani superiori invece sono stati destinati a zona notte e zona svago e gioco. Particolare attenzione è stata posta alla camera patronale “la Suite” situata al piano secondo, l’unica ad avere accesso diretto alla terrazza sul portico. “La suite”, necessitava di uno spazio guardaroba e di un bagno privato. Si è realizzato un volume soppalcato destinato a contenere i servizi e una scala a sbalzo inserita nella muratura che porta al piano superiore destinato a spazio relax e studio.
Il restauro di tutte le decorazioni a soffitto e a parete sottolinea il carattere storico dell’edificio.
Esternamente, incrociando le analisi stratigrafiche con le fotografie d’archivio, si è voluto proporre la colorazione che le facciate avevano più di cinquant’anni fa, restaurando i decori presenti: l’ampia fascia con motivi floreali sul lato strada e la pantalera con lambrequin di ricamo in legno, e le decorazioni con motivi floreali sul lato cortile, riproponendo gli anteridi e le cornici poste attorno le finestre e presente nelle immagini storiche.

Si è trattato di un progetto di ristrutturazione edilizia che mirava a non deformare l’originalità formale dell’edificio, i pochi interventi architettonici hanno sottolineato quanto la funzionalità può coesistere con la storia senza alterarne i contenuti.



CREDITI
Architetture: Studioata e Arch. Franco Gurlino
Strutture:
Ing. Michele De Rossi
Energetica: Ing. Federico Marocco
Impianti: PrP Associati – Ing. Marcello Prina, Ing. Stefano Polledro
Impresa costruttrice: Udeco srl
Decorazioni facciate e interne: Massimiliano Mattone
Impianto elettico: I.C. Impianti Elettrici di Infante Ciro
Progettazione linea vita: Geom. Olivero Franco Danilo
Arredamento: Bussolino Arredo
Falegname: M&M Arredamenti
Fabbro: Esse Ci
Serramenti: Nasi serramenti
Decorazione camino: Decoral System
Collaboratori: Arch. Giovanna Palmieri