
L’intervento su questo appartamento, nel cuore del Parco del Valentino, si fonda su una rigorosa ridefinizione del layout interno. Il progetto architettonico lavora per sottrazione, eliminando le compartimentazioni per generare una continuità visiva che attraversa l’intera pianta, portando la luce naturale e la presenza del verde direttamente nel cuore della casa. Il dialogo con il Parco non è solo visivo ma compositivo: il verde in prospettiva viene riportato in facciata, attraverso un allestimento vegetale che sfrutta le fioriere integrate nel disegno originario. Qui, una selezione di essenze sempreverdi si alterna a fioriture stagionali, creando un filtro dinamico che muta colori e intensità durante l’anno.
La zona giorno è risolta come un volume aperto, dove la scansione delle aree funzionali è definita da elementi precisi e materici. La pavimentazione in rovere posata a spina ungherese funge da superficie unificante, mentre il blocco cucina – centrato sull’isola monolitica in pietra – e le armadiature integrate definiscono le gerarchie spaziali senza interrompere le prospettive.
Il layout della zona notte è stato ridisegnato per creare ambiti distinti ma coerenti. La zona padronale si configura come una suite privata articolata in una sequenza di ambienti interconnessi. Lo spazio della camera integra una cabina armadi passante e un bagno en-suite, garantendo privacy e fluidità di percorso. Il bow window vetrato diviene un punto di osservazione privilegiato che incornicia il paesaggio, mediando il rapporto tra l’intimità domestica e il contesto urbano. Il bagno padronale è risolto in un unico volume cromatico grazie alla finitura in resina color corda. La vasca in muratura è concepita come elemento architettonico integrato che definisce lo spazio.
Lo studio e la camera dei ragazzi completano l’articolazione degli ambienti. Particolare attenzione è stata riservata al bagno dedicato a questa zona, definito da un linguaggio grafico deciso: il rivestimento in ceramica dialoga con l’elemento di illuminazione che disegna lo spazio attraverso un segno di luce continuo e flessibile.
CREDITI
Progetto: Studioata
Arredi: Bussolino Arredo
Realizzazione: Davide Diego Palmeri
Impianto di climatizzazione e VMC: Alternativa solare
Forniture: Materioteca Venturiello
Serramenti: Graziano Serramenti
Progettazione del verde: Suingiardino
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